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Risposta ai bisogni: |
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Per rispondere ai bisogni derivanti dalla necessità di “integrazione sociale”, la Comunità di Bussecchio ha cercato di “creare le condizioni” perché l’integrazione potesse avvenire. Si vide da subito che il “lavoro” poteva essere portatore di “occasioni di integrazione”. Diceva don Dario “Il Signore regala le uova ma solo a chi alleva le galline”, come a dire: la Provvidenza divina è sicuramente presente ma occorre anche l’opera dell’uomo. Nel giro di pochi anni si esplorarono tanti tipi di “lavoro”: - raccolta di carta, stracci, metalli; - copisteria, fotocopie; - assemblaggio di componenti elettrici; - saldatura di materie plastiche; - confezionamento di coprivolante e poggiatesta per auto; - confezionamento copriletto; - serigrafia; - traslochi, imbiancature, riparazioni; - negozio di vendita casalinghi; - legatoria; - allevamento di piccioni; - montaggio di numerazione civica; - costruzioni meccaniche. Alcuni di questi lavori si sono trasformati in attività vere e proprie, attrezzando laboratori con l’acquisto dei macchinari necessari, attraverso finanziamenti privati e bancari. Dall’attività di confezionamento manuale di costruzioni meccaniche nacque l’officina meccanica; dalla copisteria che produceva gli strumenti di comunicazione interna e fotocopie nacque la tipografia; l’allevamneto di piccioni divenne una attività agricola.La gestione appropriata nel mondo del lavoro di queste attività vide nascere tre cooperative: l’officina meccanica prese il nome di CCB - Cooperativa Comunità di Bussecchio, la tipografia divenne Citienne - Cooperativa per l’informazione, infine, all’azienda agricola venne dato il nome di Cooperativa San Giuseppe. Nello spirito di fare sinergia con altre realtà nel 1974 presso un locale dell’Opera “Don Pippo” prese vita la STL - Service Tipo Lito che eseguiva lavori di legatoria in cui iniziarono a lavorare anche alcune ragazze ospitate dall’Opera. Queste cooperative occupavano personale sia normodotato, sia disabile mentale o fisico, e personale emarginato dalla società perché disadattato o ex-carcerato o ex-drogato. L’integrazione sociale tramite il lavoro era lo scopo sociale di tutte le cooperative. Questa delle cooperative nate a Bussecchio era una delle prime esperienze di questo tipo in Italia e hanno fattivamente partecipato alla nascita del Settore Sociale del mondo Cooperativo italiano. |
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11 ottobre 2020 - rev. 00 |
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